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Stefano Leli

Stefano Leli è co-fondatore di Agile Reloaded, professionista Agile dal 2007 con oltre 25 anni di esperienza in team coaching, trasformazioni organizzative e sviluppo software. Aiuta team e organizzazioni ad evolvere il modo in cui costruiscono prodotti digitali. In questo workshop porta la sua esperienza diretta nell'integrazione degli agenti AI nell'intero ciclo di vita del prodotto, maturata lavorando con team interfunzionali che hanno dovuto fare i conti con questa trasformazione nella pratica quotidiana.

Stefano Leli

Il team aumentato: dall'idea al prodotto con gli agenti AI

Un gruppo interfunzionale, un'idea di prodotto, una giornata per portarla dalla vision a un MVP di prodotto con gli agenti AI come parte attiva del team in ogni fase, dalla discovery al codice.

Nei team di prodotto l'AI generativa sta già cambiando qualcosa, ma raramente in modo consapevole. Chi la usa senza metodo delega decisioni che non dovrebbe delegare. Chi la ignora perde velocità e rischia di diventare irrilevante. In entrambi i casi, il problema non è l'AI: è la mancanza di un modello chiaro su come integrarla nel lavoro reale di un team.

Parte di questa confusione nasce da un equivoco di fondo: molte organizzazioni vedono l'AI solo come uno strumento per scrivere codice più velocemente. Ma la vera rivoluzione non è produrre più output, è risolvere i problemi giusti con una velocità e una profondità senza precedenti.

Il mestiere di chi sviluppa software non è scrivere codice. È risolvere problemi. Come quello del designer, del product manager, dell'analista. Il codice è solo il linguaggio con cui si esprime la soluzione, e oggi non è più l'unico. Quando si parte da questa premessa, tutto cambia: non si tratta più di capire se gli agenti AI sostituiranno le persone, ma di trasformare il modo in cui Product Manager, Designer e Sviluppatori interagiscono per dare vita a una visione.

In questo workshop intensivo, Stefano Leli ci mostrerà come l’AI possa agire come il "morso del ragno" diventando un catalizzatore che conferisce superpoteri al team. Impareremo che da grandi poteri derivano grandi responsabilità: se usata bene, l'AI moltiplica la nostra bravura; se usata male, accelera solo la produzione di mediocrità.

Perché partecipare?

Il workshop risponde a quattro domande concrete che raramente trovano risposta nei contesti di lavoro ordinari.

  1.  

Come cambia il lavoro di discovery quando un agente AI può porre le domande che noi non ci facciamo? Le domande che bloccano un prodotto (quelle sulle assunzioni implicite, sui vincoli reali, sugli scenari di confine) emergono in modo diverso quando c'è un agente che le porta sistematicamente al tavolo. Il risultato pratico è che puoi arrivare a un MVP  testabile in ore, non in settimane, riducendo il costo degli errori nelle fasi in cui costano di meno.

  2.  

Come lavora un team interfunzionale quando l'AI è il quinto membro? Il workshop è progettato per gruppi misti (developer, designer, PM, PO, analisti) perché è lì che emergono le tensioni più interessanti. Chi guida quando un agente produce una UX in pochi minuti? Chi decide quando il codice generato funziona ma non è quello che si voleva? Queste domande non hanno risposta teorica: vanno vissute.

  3.  

Come si mantiene il controllo sulla qualità del prodotto in un ciclo accelerato? La velocità degli agenti AI tende a comprimere i momenti di riflessione. Capire come mantenere qualità e coerenza senza perdere l'accelerazione è una delle sfide pratiche che il workshop affronta direttamente.

  4.  

Dove finisce la delega e inizia la responsabilità professionale? Affidarsi agli agenti AI senza un metodo non è una scorciatoia: è una scelta rischiosa. Capire quali decisioni possono essere delegate, quali vanno supervisionate e quali restano esclusivamente umane è una competenza che non si acquisisce leggendo documentazione, ma lavorando su un problema reale con persone di ruoli diversi intorno allo stesso tavolo.

Cosa farai?

Lavorerai in gruppi interfunzionali simulando un progetto reale, seguendo un percorso che unisce automazione e supervisione umana.

Envisioning e discovery strategica.

Si partirà dalla value proposition del prodotto che il tuo gruppo ha scelto di costruire, sfidando l'AI a porre domande difficili: quelle sulle assunzioni implicite, sui vincoli reali, sugli scenari che di solito vengono ignorati nelle fasi iniziali.

Design e prototipazione.

Trasformerai la vision in specifiche tecniche e mockup visuali con strumenti AI-assisted, validando rapidamente l'esperienza utente.

Sviluppo con agenti.

Configurerai un ambiente di sviluppo potenziato dall'AI e guiderai uno stack di agenti nella scrittura del codice reale. Il focus è capire come si mantiene la qualità e il controllo quando la velocità di esecuzione aumenta in modo drastico.

Iterazione e feedback loop.

Vedrai come cambia il ciclo di sviluppo quando il feedback su un prototipo può essere integrato quasi in tempo reale, e cosa significa questo per il modo in cui un team prende decisioni.

A chi è rivolto?

Questo workshop è un'esperienza cross-funzionale pensata per chiunque partecipi alla creazione di un prodotto digitale. È rivolto a CTO e Innovation Manager, Product Manager e Product Owner, Developer, Tech Lead, UX/UI Designer.

Non è un corso per soli sviluppatori. È costruito esplicitamente per far lavorare insieme persone con ruoli diversi, perché è lì che si vede il valore reale di un team aumentato dall'AI.

È utile che in ogni gruppo ci sia almeno un profilo tecnico, ma non è un prerequisito individuale. Serve un laptop per gruppo e nessuna installazione preventiva.

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